
Un'alternativa per le imprese alle soluzioni proprietarie!
Lo scenario IT odierno offre tecnologie ed opportunità come mai prima d’ora. La virtualizzazione ed il cloud computing stanno rivoluzionando i datacenter così come il modo di intendere l’infrastruttura informatica stessa. In questo contesto Le imprese sono chiamate ad effettuare scelte che devono essere dettate sia dalla bontà della tecnologia sia, in maniera altrettanto ponderante, da una visione strategica a lungo termine.
Chi si orienta verso soluzioni proprietarie si trova però spesso ad affrontare il fenomeno noto come vendor lock-in per il quale, a causa della mancanza di compatibilità e di aderenza a standard condivisi, il vendor obbliga di fatto l’impresa a mantenere la propria tecnologia e, quindi, a “subire” le proprie politiche, sia in termini di pricing che di scelte tecnologiche.
In ambito virtualizzazione, l’alternativa esiste e si chiama KVM, realtà supportata ed incoraggiata dalla Open Virtualization Alliance, consorzio creato appositamente e che conta oggi più di 200 membri fra cui Red Hat, IBM e Intel. Red Hat stessa, che contribuisce giornalmente allo sviluppo di KVM, propone sul mercato la soluzione Red Hat Enterprise Virtualization, interamente open-source e basata proprio su KVM, per dotare le imprese di una tecnologia aperta ma, al contempo, con un livello di servizio di classe enterprise.
La Open Virtualization Conference vuole dare spazio a questa alternativa, presentandone vantaggi e benefici tramite relatori qualificati provenienti dal mondo open-source, dando un ampio spazio al confronto con soluzioni proprietarie e, al contempo, fornendo una chiara visione sul futuro con l’evoluzione dal datacenter virtualizzato alla private cloud.